Resta la procedura d’infrazione
L’Italia resterà nella procedura europea per deficit eccessivo almeno fino al 2027. L’aggiornamento dei conti
Istat ha infatti confermato per il 2025 un deficit al 3,1% del Pil, più precisamente al 3,06%, facendo sfumare la possibilità di scendere già sotto la soglia europea del 3%. La revisione arriva nonostante il miglioramento della
crescita : il Pil 2024 è stato corretto dal +0,8% al +1,1% e quello 2025 dal +0,5% al +0,6%. A pesare sui conti sono state soprattutto maggiori spese per investimenti, che hanno incrementato di 2,89 miliardi le uscite in conto capitale. La
conseguenza più...
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