La guerra fa male all’Europa
Le prospettive dell’area euro si indeboliscono a causa degli effetti della guerra in Medio Oriente, con un impatto su fiducia, condizioni finanziarie e inflazione. È la valutazione del
Fondo Monetario Internazionale , secondo cui la crescita del blocco è destinata a fermarsi allo 0,9% nel 2026 e all’1,2% nel 2027, rispettivamente 0,5 e 0,2 punti percentuali in meno rispetto alle stime formulate prima del conflitto.
L’inflazione è invece attesa al 2,9% nel 2026 e al 2,3% nel 2027. Secondo l’Fmi, i rischi restano orientati verso uno scenario di crescita più debole e prezzi più elevati...
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