La guerra scatena il petrolio
L’undicesimo giorno di raid americani in Iran ha riportato il prezzo del greggio a livelli che non vedeva da inizio giugno: ieri sera, il Wti veniva scambiato a 86 dollari al barile (+2,2%) e il Brent a 93,5 dollari (+2,7%). Quest’ultimo aveva toccato intraday i 95 dollari. Duranti i bombardamenti, l’esercito statunitense ha colpito la centrale nucleare di Bushehr e l'isola di Larak nello Stretto di Hormuz. Si impenna anche il prezzo dei future sul gas naturale: 62,6 euro al MWh (+5%). In un contesto geopolitico instabile, le borse europee hanno chiuso la seduta in...
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