Mps va avanti con Ops su Bpm e Banca Generali
Nessun colpo difensivo a sorpresa. Il ceo di Mps, Luigi Lovaglio, prende atto del rilancio di Intesa Sanpaolo e del fatto che i principali azionisti di Siena abbiano rifiutato il suo progetto di difesa, ma non tira fuori dal cilindro alcuna nuova contromossa. Eppure, conferma l’intera architettura del piano e la porta al voto dell’assemblea del 29 ottobre, quando la bocciatura risulterà inevitabile. È questa la linea emersa da un cda straordinario di Montepaschi convocato ieri sera, oramai a dir poco spaccato. L’appuntamento di ieri, più che a ragionare di...
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