Borse credono nella pace
La sola ipotesi di una tregua tra Stati Uniti e Iran e la decisione dell’Opec+ di aumentare per la sesta volta consecutiva la produzione di greggio hanno favorito il calo del
petrolio , ridando slancio ai mercati finanziari. Il Brent e il Wti sono scesi di oltre il 5%, rispettivamente a circa 83 e 79 dollari al barile, allontanandosi dalla soglia dei 100 dollari considerata il livello di allarme per l’energia. In calo anche il gas, sceso del 2% a 57 euro al megawattora. Da settembre
l’Opec+ immetterà sul mercato altri 188 mila barili al giorno...
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