I mercati non temono della guerra
Dopo le tensioni dei giorni scorsi, il mercato azionario ha ritrovato una configurazione da risk on, sostenuto dal rimbalzo dei tech, dal calo del petrolio, dalla discesa dei rendimenti e dall’indebolimento del dollaro. In Europa il sottoindice tecnologico è salito del 2,7%, mentre a Piazza Affari il Ftse Mib ha chiuso in progresso dell’1,09%, trainato da StMicroelectronics (+7,15%), Prysmian (+2,44%) e dalle banche. La chiave della giornata è arrivata dal parziale dietrofront di Donald Trump sul conflitto con l’Iran. Dopo la nuova serie di attacchi reciproci nel Golfo, il presidente americano ha affermato di...
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